Ecografia Splenica (Milza)
Che cos'è l'ecografia splenica
L'ecografia splenica è un'indagine ecografica che utilizza gli ultrasuoni per studiare la milza.
L'esame consente di valutare:
- dimensioni dell'organo;
- morfologia;
- ecostruttura del parenchima;
- eventuali lesioni focali;
- rapporti con gli organi circostanti.
Può essere eseguita come esame dedicato oppure nell'ambito di un'ecografia addominale.
A cosa serve
Può essere utile per:
- valutare le dimensioni della milza;
- identificare splenomegalia;
- monitorare patologie ematologiche;
- individuare cisti o lesioni focali;
- controllare esiti di traumi;
- approfondire alterazioni degli esami del sangue;
- integrare la valutazione di malattie epatiche.
Quando è indicato
L'esame può essere richiesto in presenza di:
- sospetta splenomegalia;
- dolore nel quadrante superiore sinistro dell'addome;
- trauma addominale;
- malattie ematologiche;
- epatopatie croniche;
- infezioni sistemiche;
- monitoraggio di patologie della milza.
Quali patologie permette di individuare
Può evidenziare:
- splenomegalia;
- cisti spleniche;
- lesioni focali;
- raccolte fluide;
- infarti splenici;
- ematomi;
- alterazioni del parenchima;
- masse che richiedono ulteriori approfondimenti diagnostici.
Come si svolge l'esame
Il paziente viene fatto accomodare sul lettino.
Dopo aver applicato un gel ecografico sull'addome, il medico utilizza una sonda ecografica per visualizzare la milza da diverse proiezioni.
L'esame è indolore e generalmente ben tollerato.
Quanto dura
La durata dell'esame è generalmente compresa tra 15 e 20 minuti.
Ci sono rischi o controindicazioni?
L'ecografia splenica è una metodica sicura e non invasiva.
Non utilizza radiazioni ionizzanti, non richiede mezzo di contrasto e può essere ripetuta nel tempo per il monitoraggio delle patologie della milza.
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