Il Viaggio Della Provetta Dentro Il Laboratorio USI EurLaurentina del Gruppo Usi

06-10-2026

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Il Viaggio Della Provetta: Dentro Il Laboratorio USI Eur-Laurentina del Gruppo Usi

Dott. Vincenzo Genovese - Dott.ssa Catia Zappa - Jessica Petrangeli


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Dalla fase del prelievo alla refertazione digitale: tecnologia, automazione, controlli di qualità e competenze professionali trasformano un campione di sangue in un dato clinico affidabile.


Una provetta di sangue può sembrare un oggetto semplice. In realtà, dal momento del prelievo fino alla consegna del referto, attraversa un percorso complesso nel quale ogni fase è fondamentale per garantire sicurezza, tracciabilità, qualità e affidabilità del risultato.

È questo il “viaggio della provetta” che avviene all'interno del laboratorio USI Eur-Laurentina del Gruppo USI, Hub diagnostico nel quale confluiscono i campioni provenienti dalle sedi territoriali e vengono eseguite diverse tipologie di analisi, dalla biochimica all'ematologia, dalla coagulazione alla microbiologia, fino alla biologia molecolare, alla genetica medica e alla cito-istopatologia.

Dal prelievo al laboratorio: identificazione e tracciabilità

Il percorso inizia dal prelievo. La prima operazione è l'identificazione del campione: ogni provetta viene associata a un barcode univoco, che permette di seguirne il percorso durante le diverse fasi della lavorazione.

La tracciabilità consente di sapere in ogni momento quale analisi deve essere eseguita, dove si trova il campione e in quale fase del processo si trova. È un passaggio essenziale per la sicurezza del paziente e per la corretta gestione del dato diagnostico.

Un laboratorio centralizzato e ad alta automazione

Il laboratorio USI Eur-Laurentina funziona come un vero e proprio hub sanitario, nel quale competenze professionali e tecnologie diagnostiche lavorano all'interno di un unico sistema integrato. Al centro del processo si trovano sistemi automatizzati di ultima generazione, tra cui le piattaforme Atellica Solution di Siemens Healthineers, progettate per gestire il campione lungo diverse fasi del percorso analitico, dalla presa in carico fino alla produzione del risultato.

La movimentazione automatizzata dei campioni, identificati attraverso barcode, permette di ridurre i passaggi manuali e ottimizzare tempi e flussi di lavoro. A questo si affiancano sistemi specifici per le diverse discipline di laboratorio, come Atellica Hema 570 per l'ematologia e piattaforme dedicate alle analisi della coagulazione.

L'automazione, tuttavia, non sostituisce la competenza dei professionisti: biologi, tecnici e medici di laboratorio intervengono nelle diverse fasi del processo e nella valutazione dei risultati.

Una provetta, diverse strade

Una volta processato, il sangue può essere separato nelle sue diverse componenti, come siero e plasma, a seconda del tipo di analisi richiesta. Il campione può quindi essere indirizzato verso differenti aree diagnostiche.

Biochimica, per la valutazione di numerosi parametri utili a monitorare lo stato di salute dell'organismo; ematologia, per lo studio delle cellule del sangue e dei principali parametri ematologici; coagulazione, per la valutazione dei meccanismi dell'emostasi; microbiologia, per la ricerca e identificazione di microrganismi; cito-istopatologia, per l'analisi di cellule e tessuti.

A queste si aggiungono aree altamente specialistiche come biologia molecolare e genetica medica, ampliando le possibilità diagnostiche offerte dal laboratorio.

Il controllo di qualità: quando il dato deve essere verificato

L'automazione rende il processo più efficiente, ma ogni risultato deve essere sottoposto a controlli.

Durante le diverse fasi analitiche vengono effettuati controlli di qualità interni e verifiche automatiche. Quando un risultato presenta caratteristiche che richiedono un approfondimento, interviene il personale del laboratorio per effettuare le opportune verifiche. La refertazione digitale e i sistemi informatici di supporto consentono inoltre di gestire e verificare i dati prodotti dalle diverse piattaforme, contribuendo a rendere il processo più sicuro e standardizzato.

Il laboratorio invisibile: LIS e sistemi informativi

Una parte importante del viaggio della provetta non è visibile al paziente perché avviene attraverso i sistemi informatici.

Il laboratorio USI Eur-Laurentina utilizza un LIS (Laboratory Information System), che permette di gestire le informazioni associate ai campioni e ai risultati. L'integrazione con sistemi informativi e con il Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) contribuisce alla continuità e alla disponibilità delle informazioni cliniche.

Un ruolo importante è svolto anche dal middleware, un sistema che collega gli strumenti analitici al LIS e facilita la gestione e la standardizzazione dei dati prodotti dalle diverse apparecchiature. La tecnologia supporta quindi il processo diagnostico, ma la valutazione professionale rimane centrale: gli strumenti possono elaborare e segnalare informazioni, mentre l'interpretazione clinica e la validazione del risultato restano affidate agli specialisti.

Dal laboratorio al paziente: il referto digitale

Il viaggio della provetta si conclude con la validazione del risultato.

I referti vengono gestiti digitalmente e, una volta validati, sono firmati digitalmente e resi disponibili al medico curante e al paziente attraverso l'area riservata del Gruppo USI. La conservazione dello storico delle analisi permette inoltre di confrontare nel tempo i risultati, un elemento particolarmente utile nei percorsi di prevenzione, monitoraggio e follow-up.

Perché un esame di laboratorio non è semplicemente un numero: è un'informazione clinica che acquista valore anche attraverso il confronto con i risultati precedenti e con il quadro complessivo della persona.

Una filiera diagnostica che continua anche dopo il referto

Anche quando il risultato è stato prodotto, il percorso non termina completamente. I campioni e i materiali utilizzati vengono gestiti secondo procedure specifiche per la sicurezza degli operatori, la corretta separazione dei rifiuti e lo smaltimento controllato.

È un ulteriore elemento di una filiera nella quale ogni fase, dalla provetta al dato clinico, viene inserita in un sistema organizzato e tracciabile.

La tecnologia al servizio della diagnosi

Il viaggio di una provetta racconta, in definitiva, come è cambiato il laboratorio di analisi moderno. Automazione, sistemi informatici, tracciabilità, controlli di qualità e competenze professionali concorrono a costruire un processo diagnostico sempre più integrato.

Nel laboratorio USI Eur-Laurentina del Gruppo USI, poche gocce di sangue attraversano un sistema tecnologico e professionale complesso per trasformarsi in un'informazione utile alla salute della persona. Perché dietro ogni risultato di laboratorio non c'è soltanto un valore numerico, ma un percorso fatto di tecnologia, controllo e persone.


Dott. Vincenzo Genovese
Direttore Tecnico Laboratorio USI Eur-Laurentina

Dott.ssa Catia Zappa
Direttore Tecnico Laboratorio USI Axa-Palocco

Jessica Petrangeli
Giornalista