Lipoproteina (A)
La Lipoproteina(a) [Lp(a)] è oggi riconosciuta come uno dei principali determinanti genetici e indipendenti del rischio cardiovascolare aterotrombotico. Le più recenti linee guida ESC/EAS sulla gestione delle dislipidemie e sulla prevenzione cardiovascolare, ne hanno rafforzato il ruolo nella stratificazione del rischio, raccomandandone il dosaggio almeno una volta nella vita.
Caratteristiche biologiche e fisiopatologiche
LaLp(a) è un alipoproteina plasmatica sintetizzata dal fegato, strutturalmente simile alle LDL, costituita da una particella LDL legata covalentemente all’apolipoproteina(a) [Apo(a)] tramite un ponte disolfuro con l’ApoB100.
Le peculiarità strutturali dell’Apo(a), caratterizzata da un numero variabile di dominikringle IV, conferiscono allaLp(a) proprietà aterogene, attività pro-infiammatoria ed effettiprotrombotici per interferenza con la fibrinolisi.
Tali meccanismi spiegano l’associazione dellaLp(a) coninfarto miocardico,ictus ischemico estenosi valvolare aortica calcifica, indipendentemente dai livelli di LDL-C e dagli altri fattori di rischio tradizionali.
Indicazioni al dosaggio secondo le linee guida ESC/EAS
Le linee guida europee raccomandano il dosaggio dellaLp(a) almeno una volta nella vita in tutti gli adulti, prioritariamente in soggetti con eventi cardiovascolari prematuri o ricorrenti, familiarità per ASCVD precoce, ipercolesterolemia familiare, discrepanza tra rischio clinico e profilo lipidico e stenosi aortica calcifica.
LaLp(a) rappresenta unbiomarker cardiovascolare di elevato valore prognostico, la cui misurazione consente una più accurata stratificazione del rischio e una gestione terapeutica personalizzata.
Le nuove raccomandazioni ESC/EAS rafforzano il ruolo del laboratorio di analisi, come i centri del Gruppo USI, quale elemento centrale nella prevenzione cardiovascolare moderna e nella medicina di precisione.
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