Ortopedia
L’Ortopedia è una branca specialistica della chirurgia che si occupa dello studio e del trattamento delle patologie dell’apparato locomotore. Fra le patologie più spesso trattate dall'ortopedico sono incluse:
- problemi alla spalla: sindrome da conflitto sotto-acromiale, lesione della cuffia dei rotatori, instabilità della spalla, lussazione della spalla, artrosi
- problemi al ginocchio: artrosi, lesioni del menisco, lesioni delle cartilagini, problemi al legamento crociato anteriore, sindrome femoro-rotulea
- problemi all'anca: artrosi
- problemi alla mano: sindrome del tunnel carpale
- problemi al piede: alluce valgo
- fratture
- scoliosi
- mal di schiena
- slogature
Prima di procedere con un intervento chirurgico l'ortopedico cerca, se possibile, di risolvere il problema con approcci meno invasivi, come la prescrizione di farmaci o di iniezioni specifiche, la Riabilitazione o la Fisioterapia. Quando questi trattamenti non sono più sufficienti a controllare i sintomi può diventare indispensabile ricorrere alla chirurgia.
Nei centri USI è possibile effettuare, oltre alla visita specialistica con i nostri medici Ortopedici e i tradizionali trattamenti, anche quei trattamenti che impiegano l’utilizzo dei fattori di crescita piastrinici e l’acido ialuronico.
L’uso dei fattori di crescita, in ambito ortopedico, rappresenta una terapia innovativa che apre nuove prospettive nel trattamento delle patologie degenerative delle articolazioni e dell’apparato capsulolegamentoso, sia in fase acuta che cronica.
Visita ortopedica anche a domicilio.
Lazio
USI Acilia
Viale Francesco Saverio Altamura, 44,
USI Axa-Palocco
Via Eschilo, 191- Roma
USI Borghesiana
Via Casilina, 1838 - Roma
USI Casal Palocco
Piazzale Filippo Il Macedone, 54
USI Cinecittà
Viale Bruno Rizzieri, 203 - Roma
USI Collatino
Viale della Serenissima, 22 - Roma
USI Colle-Prenestino
Via Mirabella Eclano, 27 - Roma
USI Doc Tuscolana
Via Tuscolana, 212/f - Roma
USI Eur-Laurentina
Via Vincenzo Cerulli, 2/b - Roma
USI Eur-Marconi
Viale G. Marconi, 139 - Roma
USI Eur-Serafico
Via Paolo di Dono, 9 - Roma
USI Furio Camillo
Via Cerreto di Spoleto, 21 - Roma
USI Igea
Via Igea, 12 - Roma
USI Lido di Ostia
Viale del Lido, 3 - Lido di Ostia - Roma
USI Ostiense-Piramide
Viale Marco Polo, 41 - Roma
USI Piazza Bologna
Via G. Squarcialupo, 17/b - Roma
USI Piazza Vittorio
Via Machiavelli, 22 - Roma
USI Pietralata
Via dei Durantini, 362 - Roma
USI Prati
Via Virginio Orsini, 18 - Roma
USI Serpentara-Fernando De Lucia
Viale Lina Cavalieri, adiacente al 104
USI Serpentara-Pacchiarotti
Via G. Pacchiarotti, 103 - Roma
Toscana
USI Lucca-Arancio
Traversa II Via Romana, 35 - Lucca
USI Valdera-Ponsacco
Via di Gello, 175 - Ponsacco (PI)
Visita Ortopedica
muscolo scheletrico,articolazioni,89.7,89.7B.7,89.7B.7_0
Infiltrazione Anca Eco-guidata
,
Infiltrazioni
iniezioni intrarticolari,terapia infiltrativa,
Mesoterapia con Acido Ialuronico(Osteo Articolare)
inizezione intradermica,terapia mesoterapica osteoarticolare,
Ossigeno Ozono Terapia
ozonoterapia,infiltrazioni ozono,
Ecografia Articolare Bilaterale
ecografia,eco,ultrasuoni,US,comparativa,muscolo tendinea,distretto articolare,
Ecografia Articolare con Power Doppler
Eco-color Doppler,Color Doppler,ECD,Doppler,ecografia,eco,ultrasuoni,US,
Ecografia Articolare o Parti Molli
ecografia,eco,ultrasuoni,US,muscolo tendinea,tessuti molli,distretto articolare,muscolo scheletrica,88.79.3,88.79.3_10,88.79.3_11,88.79.3_12,88.79.3_13,88.79.3_14,88.79.3_15,88.79.3_16,88.79.3_17,88.79.3_18,88.79.3_19,88.79.3_2,88.79.3_20,88.79.3_3,88.79.3_4,88.79.3_5,88.79.3_6,88.79.3_7,88.79.3_8,88.79.3_9
Radiografia Anca Destra
RX,raggi X,radiografia,articolazione coxofemorale,dx,88.26,88.26.2,88.26.2_2,88.26_3
Radiografia Anca Sinistra
RX,raggi X,radiografia,articolazione coxofemorale,sx,88.26,88.26.2,88.26.2_3,88.26_4
Radiografia Arti Inferiori Sotto Carico
RX,raggi X,radiografia,ortostatismo,88.29.1,88.29.1_0
Radiografia Assiale Della Rotula (3 Proiezioni)
RX,raggi X,radiografia,proiezione ,merchant,femoro rotulea,88.29.2,88.29.2_4,88.29.3,88.29.3_0
Radiografia Bacino
RX,raggi X,radiografia,,88.26,88.26.1,88.26.1_0,88.26_2
Radiografia Caviglia Destra
,88.28,88.28.1,88.28.1_2,88.28_14
Radiografia Caviglia Sinistra
,88.28,88.28.1,88.28.1_3,88.28_15
Radiografia Colonna Sacrococcigea
RX,raggi X,radiografia,coccige,87.24,87.24.6,87.24.6_0,87.24_7
Radiografia Colonna Vertebrale Sotto Carico
RX,raggi X,radiografia,rachide,87.29,87.29_0
Radiografia Costale Toracica Bilaterale
RX,raggi X,radiografia,emicostato,
Radiografia Costale Toracica Monolaterale
RX,raggi X,radiografia,torace parziale,87.43.2,87.43.3,87.43.3_0
Radiografia Cranio
RX,raggi X,radiografia,capo,cranica,87.17.1,87.17.1_2,87.17.4,87.17.4_0
Radiografia Ginocchio Destro
RX,raggi X,radiografia,femoro tibiale,dx,88.27,88.27.2,88.27.2_2,88.27_6
Radiografia Ginocchio Sinistro
RX,raggi X,radiografia,femoro tibiale,sx,88.27,88.27.2,88.27.2_3,88.27_7
Radiografia Gomito-Avambraccio Destro
RX,raggi X,radiografia,arto superiore,dx,88.22,88.22.1,88.22.1_2,88.22_4
Radiografia Gomito-Avambraccio Sinistro
RX,raggi X,radiografia,arto superiore,sx,88.22,88.22.1,88.22.1_3,88.22_5
Radiografia Mano Destra
,88.23,88.23.2,88.23.2_2,88.23_4
Radiografia Mano Sinistra
,88.23,88.23.2,88.23.2_3,88.23_5
Radiografia Piede Destro
,88.28,88.28.2,88.28.2_2,88.28_12
Radiografia Piede Sinistro
,88.28,88.28.2,88.28.2_3,88.28_13
Radiografia Polso Destro
RX,raggi X,radiografia,studio osseo articolare,dx,88.23,88.23.1,88.23.1_2,88.23_6
Radiografia Polso Sinistro
RX,raggi X,radiografia,studio osseo articolare,sx,88.23,88.23.1,88.23.1_3,88.23_7
Radiografia Rachide Cervicale
RX,raggi X,radiografia,87.22,87.22_2
Radiografia Rachide Dorsale
RX,raggi X,radiografia,rachide toracico,87.23,87.23_4
Radiografia Rachide Lombo-sacrale
RX,raggi X,radiografia,LS, tratto lombare e sacro,87.24,87.24_2
Radiografia Scheletro in Toto
rx,raggix,radiografia,total body,88.31,88.31_0,99999
Radiografia Spalla Destra
RX,raggi X,radiografia,articolazione scapolo omerale,dx,88.21,88.21.2,88.21.2_2,88.21_6
Radiografia Spalla Sinistra
RX,raggi X,radiografia,articolazione scapolo omerale,sx,88.21,88.21.2,88.21.2_3,88.21_7
Radiografia Sterno
RX,raggi X,radiografia,87.43.1,87.43.1_3,87.43.4,87.43.4_0
Radiografia Studio Eta' Ossea
,88.33.1,88.33.1_3
TAC Articolazione Coxofemorale Destra o Sinistra
TC,TAC,CT,tomografia computerizzata,anca,88.39.2,88.39.2_2,88.39.2_3
TAC Articolazione Coxofemorale Destra o Sinistra con Mezzo di Contrasto
TC,TAC,CT,tomografia computerizzata,anca,88.39.A,88.39.A_2,88.39.A_3
TAC Avambraccio Destro o Sinistro
TC,TAC,CT,tomografia computerizzata,radio,ulna,articolare,88.38.K,88.38.K_2,88.38.K_3
TAC Avambraccio Destro o Sinistro con Mezzo di Contrasto
TC,TAC,CT,tomografia computerizzata,radio,ulna,articolare,88.38.U,88.38.U_2,88.38.U_3
TAC Bacino e Articolazioni Sacroiliache
TC,TAC,CT,tomografia computerizzata,88.38.5,88.38.5_0
TAC Braccio Destro o Sinistro
TC,TAC,CT,tomografia computerizzata,omero,articolare,88.38.H,88.38.H_2,88.38.H_3
TAC Braccio Destro o Sinistro con Mezzo di Contrasto
TC,TAC,CT,tomografia computerizzata,omero,articolare,MDC,88.38.S,88.38.S_2,88.38.S_3
TAC Caviglia Destra o Sinistra
,88.39.6,88.39.6_2,88.39.6_3
TAC Caviglia Destra o Sinistra con Mezzo di Contrasto
,88.39.E,88.39.E_2,88.39.E_3
TAC Coscia - Femore Destro o Sinistro
TC,TAC,CT,tomografia computerizzata,arto inferiore,88.39.3,88.39.3_2,88.39.3_3
TAC Coscia Destra o Sinistra con Mezzo di Contrasto
TC,TAC,CT,tomografia computerizzata,arto inferiore,88.39.B,88.39.B_2,88.39.B_3
TAC Gamba Destra o Sinistra
TC,TAC,CT,tomografia computerizzata,tibia e perone,arto inferiore,88.39.5,88.39.5_2,88.39.5_3
TAC Gamba Destra o Sinistra con Mezzo di Contrasto
TC,TAC,CT,tomografia computerizzata,tibia e perone,arto inferiore,88.39.D,88.39.D_2,88.39.D_3
TAC Ginocchio Destro o Sinistro
,88.39.4,88.39.4_2,88.39.4_3
TAC Ginocchio Destro o Sinistro con Mezzo Di Contrasto
TC,TAC,CT,tomografia computerizzata,articolazione femoro tibiale,arto inferiore,88.39.C,88.39.C_2,88.39.C_3
TAC Gomito Destro o Sinistro
TC,TAC,CT,tomografia computerizzata,articolazione omero ulnare,88.38.J,88.38.J_2,88.38.J_3
TAC Gomito Destro o Sinistro con Mezzo di Contrasto
TC,TAC,CT,tomografia computerizzata,articolazione omero ulnare,88.38.T,88.38.T_2,88.38.T_3
TAC Mano Destra o Sinistra
TC,TAC,CT,tomografia computerizzata,metacarpo,falangi,articolazione,88.38.M,88.38.M_2,88.38.M_3
TAC Mano Destra o Sinistra con Mezzo di Contrasto
TC,TAC,CT,tomografia computerizzata,metacarpo,falangi,articolazione,88.38.W,88.38.W_2,88.38.W_3
TAC Piede Destro o Sinistro
TC,TAC,CT,tomografia computerizzata,articolazione,mesopiede,avampiede,arto inferiore,88.39.7,88.39.7_2,88.39.7_3
TAC Piede Destro o Sinistro con Mezzo di Contrasto
TC,TAC,CT,tomografia computerizzata,articolazione,mesopiede,avampiede,arto inferiore,88.39.F,88.39.F_2,88.39.F_3
TAC Polso Destro o Sinistro
TC,TAC,CT,tomografia computerizzata,carpo,metacarpo,articolazione,88.38.L,88.38.L_2,88.38.L_3
TAC Polso Destro o Sinistro con Mezzo di Contrasto
TC,TAC,CT,tomografia computerizzata,carpo,articolazione,88.38.V,88.38.V_2,88.38.V_3
TAC Rachide Cervicale
TC,TAC,CT,tomografia computerizzata,colonna,tratto,88.38.A,88.38.A_0
TAC Rachide Cervicale con Mezzo di Contrasto
TC,TAC,CT,tomografia computerizzata,colonna,tratto,88.38.D,88.38.D_0
TAC Rachide Dorsale
TC,TAC,CT,tomografia computerizzata,colonna,tratto,88.38.B,88.38.B_0
TAC Rachide Dorsale con Mezzo di Contrasto
TC,TAC,CT,tomografia computerizzata,colonna,tratto,88.38.E,88.38.E_0
TAC Rachide Lombo Sacrale con Mezzo di Contrasto
TC,TAC,CT,tomografia computerizzata.colonna,tratto,LS,88.38.F,88.38.F_0
TAC Rachide Lombosacrale
TC,TAC,CT,tomografia computerizzata,colonna,tratto,LS,88.38.C,88.38.C_0
TAC Spalla Destra o Sinistra
TC,TAC,CT,tomografia computerizzata,scapolo omerale,88.38.G,88.38.G_2,88.38.G_3
MOC Lombare e Femorale - DEXA
DEXA,densitometria ossea,mineralometria ossea,osteoporosi,
Cos’è la MOC con Densitometria ossea DXA?
La densitometria ossea a doppia energia (DXA) rappresenta attualmente l’esame di riferimento per valutare la densità minerale ossea (BMD – BoneMineralDensity). Tuttavia, la sola densità ossea non sempre riesce a identificare correttamente il rischio reale di frattura: oltre il 50% delle fratture osteoporotiche avviene in persone con valori di BMD non classificabili come osteoporosi.Questo limite ha evidenziato l’importanza di analizzare anche la qualità strutturale dell’osso, in particolare la sua microarchitettura trabecolare. Il Gruppo USI ha recentemente introdotto il TBSiNsight®, un software di ultima generazione che potenzia la tradizionale densitometria ossea DXA.
Cos’è TBSiNsight® e come funziona
TBSiNsight® (Trabecular Bone Score) è un software che analizza automaticamente le immagini della DXA lombare attraverso un algoritmo brevettato che studia le variazioni dei livelli di grigio dei pixel radiologici.
Da questa elaborazione viene ricavato il Trabecular Bone Score (TBS), un indice quantitativo che riflette indirettamente la qualità dell’osso trabecolare.
- TBS elevato → struttura ossea compatta, omogenea e resistente
- TBS basso→ microarchitettura deteriorata e maggiore rischio di frattura
L’analisi richiede meno di 10 secondi dopo l’esame DXA e presenta importanti vantaggi:
- nessuna radiazione aggiuntiva
- nessun esame supplementare
- nessun aumento dei tempi per il paziente
Il TBS può inoltre essere utilizzato per monitorare nel tempo l’efficacia delle terapie anti-osteoporotiche:
- i farmaci anabolizzanti mostrano incremento del TBS;
- le terapie anti-riassorbitive producono miglioramenti più graduali ma significativi.
In sintesi, permette di valutare non solo quanto osso è presente, ma anche quanto quell’osso è resistente.
Benefici per pazienti e professionisti sanitari
L’introduzione del software TBSiNsight® presso il Centro USI consente ai pazienti di ottenere:
- diagnosi più accurata del rischio di frattura;
- valutazione personalizzata della salute ossea;
- monitoraggio terapeutico più preciso;
- nessun aumento della dose radiante.
MOC Total Body - DEXA
osteoporosi,densitometria ossea,
Cos’è la MOC con Densitometria ossea DXA?
La densitometria ossea a doppia energia (DXA) rappresenta attualmente l’esame di riferimento per valutare la densità minerale ossea (BMD – BoneMineralDensity). Tuttavia, la sola densità ossea non sempre riesce a identificare correttamente il rischio reale di frattura: oltre il 50% delle fratture osteoporotiche avviene in persone con valori di BMD non classificabili come osteoporosi.Questo limite ha evidenziato l’importanza di analizzare anche la qualità strutturale dell’osso, in particolare la sua microarchitettura trabecolare. Il Gruppo USI ha recentemente introdotto il TBSiNsight®, un software di ultima generazione che potenzia la tradizionale densitometria ossea DXA.
Cos’è TBSiNsight® e come funziona
TBSiNsight® (Trabecular Bone Score) è un software che analizza automaticamente le immagini della DXA lombare attraverso un algoritmo brevettato che studia le variazioni dei livelli di grigio dei pixel radiologici.
Da questa elaborazione viene ricavato il Trabecular Bone Score (TBS), un indice quantitativo che riflette indirettamente la qualità dell’osso trabecolare.
- TBS elevato → struttura ossea compatta, omogenea e resistente
- TBS basso → microarchitettura deteriorata e maggiore rischio di frattura
L’analisi richiede meno di 10 secondi dopo l’esame DXA e presenta importanti vantaggi:
- nessuna radiazione aggiuntiva
- nessun esame supplementare
- nessun aumento dei tempi per il paziente
Il TBS può inoltre essere utilizzato per monitorare nel tempo l’efficacia delle terapie anti-osteoporotiche:
- i farmaci anabolizzanti mostrano incremento del TBS;
- le terapie anti-riassorbitive producono miglioramenti più graduali ma significativi.
In sintesi, permette di valutare non solo quanto osso è presente, ma anche quanto quell’osso è resistente.
Benefici per pazienti e professionisti sanitari
L’introduzione del software TBSiNsight® presso il Centro USI consente ai pazienti di ottenere:
- diagnosi più accurata del rischio di frattura;
- valutazione personalizzata della salute ossea;
- monitoraggio terapeutico più preciso;
- nessun aumento della dose radiante.
Risonanza Magnetica Articolazione Coxofemorale
RM,RMN,MRI,risonanza magnetica nucleare,anca,88.94.B,88.94.B_0
La Risonanza Magnetica (RM) dell’articolazione coxo-femorale è un esame diagnostico non invasivo e altamente accurato, indicato per lo studio dettagliato dell’anca e delle sue componenti anatomiche, come ossa, cartilagini, legamenti e tessuti molli.
Questa metodica utilizza campi magnetici e onde a radiofrequenza per ottenere immagini tridimensionali ad alta risoluzione, permettendo una valutazione approfondita delle strutture articolari. La RM non impiega radiazioni ionizzanti, risultando quindi un esame sicuro e ripetibile nel tempo, particolarmente indicato anche per controlli clinici ravvicinati.
La RM dell’anca senza mezzo di contrasto è ampiamente utilizzata in ambito ortopedico e traumatologico per la diagnosi di:
- lesioni della cartilagine e del labbro acetabolare
- artrosi dell’anca (coxartrosi)
- infiammazioni e versamenti articolari
- lesioni muscolari e tendinee
- necrosi della testa del femore
Grazie all’elevata qualità delle immagini, l’esame consente di individuare con precisione eventuali alterazioni strutturali, supportando lo specialista nella definizione del percorso terapeutico più adeguato.
La Risonanza Magnetica dell’anca senza mezzo di contrasto non richiede particolari preparazioni. È comunque sempre necessaria una valutazione medica preventiva, utile per escludere eventuali controindicazioni e garantire la sicurezza del paziente.
Scopri di più
Risonanza Magnetica Articolazione Coxofemorale con Mezzo di Contrasto
RM,RMN,MRI,risonanza magnetica nucleare,anche,88.94.Q,88.94.Q_0
La Risonanza Magnetica (RM) dell’articolazione coxo-femorale con mezzo di contrasto è un esame diagnostico avanzato, non invasivo e altamente accurato, indicato per lo studio approfondito dell’anca e delle sue strutture articolari.
Questa metodica impiega campi magnetici e onde a radiofrequenza per ottenere immagini tridimensionali ad alta risoluzione di ossa, cartilagini, legamenti e tessuti molli. La RM non utilizza radiazioni ionizzanti, risultando quindi un esame sicuro, ripetibile nel tempo e particolarmente indicato anche per monitoraggi clinici.
L’utilizzo del mezzo di contrasto consente una migliore definizione delle strutture anatomiche e una più precisa caratterizzazione delle alterazioni patologiche, aumentando l’accuratezza diagnostica soprattutto nei casi più complessi.
La RM dell’anca con mezzo di contrasto è particolarmente indicata per:
- lesioni del labbro acetabolare
- infiammazioni articolari e sinoviti
- patologie cartilaginee avanzate
- necrosi della testa del femore
- valutazione di lesioni tumorali o infezioni
- approfondimenti diagnostici pre- e post-intervento
Grazie all’elevata qualità delle immagini, l’esame consente una diagnosi precisa e supporta lo specialista nella pianificazione del trattamento più adeguato.
Per l’esecuzione della RM con mezzo di contrasto possono essere richiesti esami preliminari, come la valutazione della funzionalità renale, che verranno indicati in fase di prenotazione.
È sempre necessaria una valutazione medica preventiva, fondamentale per verificare eventuali controindicazioni e garantire la sicurezza del paziente.
Scopri di più
Risonanza Magnetica Avambraccio
RM,RMN,MRI,risonanza magnetica nucleare,radio,ulna,88.94.7,88.94.7_0
La Risonanza Magnetica (RM) dell’avambraccio senza mezzo di contrasto è un esame diagnostico non invasivo e ad alta precisione, indicato per lo studio delle strutture muscolo-scheletriche dell’avambraccio, tra cui ossa, muscoli, tendini, legamenti e nervi.
Questa metodica utilizza campi magnetici e onde a radiofrequenza per produrre immagini tridimensionali ad alta risoluzione, consentendo una valutazione dettagliata delle strutture anatomiche. La RM non impiega radiazioni ionizzanti, risultando quindi un esame sicuro, ripetibile nel tempo e particolarmente indicato anche per controlli clinici ravvicinati.
La RM dell’avambraccio senza mezzo di contrasto è ampiamente utilizzata in ambito ortopedico e traumatologico per la diagnosi di:
- lesioni muscolari e tendinee
- traumi e microfratture
- infiammazioni e patologie dei tessuti molli
- compressioni nervose
- patologie degenerative o da sovraccarico
Grazie all’elevata qualità delle immagini, l’esame consente di individuare con precisione eventuali alterazioni strutturali, supportando lo specialista nella definizione del percorso diagnostico e terapeutico più adeguato.
La Risonanza Magnetica dell’avambraccio senza mezzo di contrasto non richiede particolari preparazioni. È comunque sempre necessaria una valutazione medica preventiva, utile per escludere eventuali controindicazioni e garantire la sicurezza del paziente.
Risonanza Magnetica Avambraccio con Mezzo di Contrasto
RM,RMN,MRI,risonanza magnetica nucleare,radio,ulna,arto superiore,88.94.L,88.94.L_0
La Risonanza Magnetica (RM) dell’avambraccio con mezzo di contrasto è un esame diagnostico avanzato, non invasivo e altamente accurato, indicato per lo studio approfondito delle strutture muscolo-scheletriche e dei tessuti molli dell’avambraccio.
Questa metodica utilizza campi magnetici e onde a radiofrequenza per ottenere immagini tridimensionali ad alta risoluzione di ossa, muscoli, tendini, legamenti e nervi. La RM non utilizza radiazioni ionizzanti, risultando quindi un esame sicuro e ripetibile nel tempo, anche per controlli clinici.
L’impiego del mezzo di contrasto consente una migliore caratterizzazione dei tessuti e una più precisa identificazione di eventuali alterazioni patologiche, aumentando sensibilmente l’accuratezza diagnostica, soprattutto nei casi più complessi.
La RM dell’avambraccio con mezzo di contrasto è particolarmente indicata per:
- valutazione di lesioni muscolari e tendinee complesse
- diagnosi di infezioni o processi infiammatori
- studio di masse o lesioni tumorali dei tessuti molli
- approfondimenti diagnostici post-traumatici
- monitoraggio pre- e post-trattamento
Grazie all’elevata definizione delle immagini, l’esame consente una diagnosi dettagliata e supporta lo specialista nella pianificazione del percorso terapeutico più adeguato.
Per l’esecuzione della RM con mezzo di contrasto possono essere richiesti esami preliminari, come la valutazione della funzionalità renale, che verranno comunicati in fase di prenotazione.
È sempre necessaria una valutazione medica preventiva, fondamentale per verificare eventuali controindicazioni e garantire la sicurezza del paziente.
Risonanza Magnetica Bacino
,88.94.1,88.94.A,88.94.A_0
La Risonanza Magnetica (RM) del bacino senza mezzo di contrasto è un esame diagnostico non invasivo e ad alta precisione, indicato per lo studio delle strutture ossee, articolari e dei tessuti molli della regione pelvica.
Questa metodica utilizza campi magnetici e onde a radiofrequenza per generare immagini tridimensionali ad alta risoluzione, consentendo una valutazione dettagliata di ossa, articolazioni, muscoli e strutture anatomiche del bacino. La RM non impiega radiazioni ionizzanti, risultando quindi un esame sicuro, ripetibile nel tempo e particolarmente indicato anche per controlli clinici.
La RM del bacino senza mezzo di contrasto è ampiamente utilizzata in ambito ortopedico, reumatologico e oncologico per la diagnosi di:
- patologie articolari e degenerative
- traumi e microfratture
- infiammazioni e patologie dei tessuti molli
- alterazioni ossee e muscolari
- dolore pelvico di origine non chiara
Grazie all’elevata qualità delle immagini, l’esame consente di individuare con precisione eventuali anomalie strutturali, supportando lo specialista nella definizione del percorso diagnostico e terapeutico più adeguato.
La Risonanza Magnetica del bacino senza mezzo di contrasto non richiede particolari preparazioni. È comunque sempre necessaria una valutazione medica preventiva, utile per verificare eventuali controindicazioni e garantire la sicurezza del paziente.
Risonanza Magnetica Bacino con Mezzo di Contrasto
RM,RMN,MRI,risonanza magnetica nucleare,scavo pelvico,88.94.2,88.94.P,88.94.P_0
La Risonanza Magnetica (RM) del bacino con mezzo di contrasto è un esame diagnostico avanzato, non invasivo e altamente accurato, indicato per lo studio approfondito delle strutture ossee, articolari e dei tessuti molli della regione pelvica.
Questa metodica utilizza campi magnetici e onde a radiofrequenza per ottenere immagini tridimensionali ad alta risoluzione, permettendo una valutazione dettagliata di ossa, articolazioni, muscoli e organi pelvici. La RM non utilizza radiazioni ionizzanti, risultando quindi un esame sicuro e ripetibile nel tempo, anche per controlli clinici.
L’impiego del mezzo di contrasto consente una migliore caratterizzazione dei tessuti e una più precisa identificazione di eventuali alterazioni patologiche, aumentando significativamente l’accuratezza diagnostica.
La RM del bacino con mezzo di contrasto è particolarmente indicata per:
- diagnosi e stadiazione di patologie oncologiche
- studio di masse e lesioni dei tessuti molli
- valutazione di infezioni e processi infiammatori
- approfondimenti diagnostici in caso di dolore pelvico persistente
- monitoraggio pre- e post-trattamento
Grazie all’elevata definizione delle immagini, l’esame consente una diagnosi precisa e supporta lo specialista nella pianificazione del percorso terapeutico più adeguato.
Per l’esecuzione della RM con mezzo di contrasto possono essere richiesti esami preliminari, come la valutazione della funzionalità renale, che verranno indicati in fase di prenotazione.
È sempre necessaria una valutazione medica preventiva, fondamentale per verificare eventuali controindicazioni e garantire la sicurezza del paziente.
Scopri di più
Risonanza Magnetica Braccio
RM,RMN,MRI,risonanza magnetica nucleare,omero,arto superiore,88.94.5,88.94.5_0
La Risonanza Magnetica (RM) del braccio senza mezzo di contrasto è un esame diagnostico non invasivo e ad alta precisione, indicato per lo studio dettagliato delle strutture muscolo-scheletriche del braccio, tra cui ossa, muscoli, tendini, legamenti e nervi.
Questa metodica utilizza campi magnetici e onde a radiofrequenza per ottenere immagini tridimensionali ad alta risoluzione, permettendo una valutazione accurata delle strutture anatomiche. La RM non impiega radiazioni ionizzanti, risultando quindi un esame sicuro, ripetibile nel tempo e particolarmente indicato anche per controlli clinici.
La RM del braccio senza mezzo di contrasto è ampiamente utilizzata in ambito ortopedico e traumatologico per la diagnosi di:
- lesioni muscolari e tendinee
- traumi e microfratture
- infiammazioni dei tessuti molli
- compressioni nervose
- patologie degenerative o da sovraccarico
Grazie all’elevata qualità delle immagini, l’esame consente di individuare con precisione eventuali anomalie strutturali, supportando lo specialista nella definizione del percorso diagnostico e terapeutico più adeguato.
La Risonanza Magnetica del braccio senza mezzo di contrasto non richiede preparazioni specifiche. È comunque sempre necessaria una valutazione medica preventiva, fondamentale per verificare eventuali controindicazioni e garantire la sicurezza del paziente.
Risonanza Magnetica Braccio con Mezzo di Contrasto
RM,RMN,MRI,risonanza magnetica nucleare,scavo pelvico,88.94.J,88.94.J_0
La Risonanza Magnetica (RM) del braccio con mezzo di contrasto è un esame diagnostico avanzato, non invasivo e ad alta precisione, indicato per lo studio approfondito delle strutture muscolo-scheletriche e dei tessuti molli del braccio.
Questa metodica utilizza campi magnetici e onde a radiofrequenza per ottenere immagini tridimensionali ad alta risoluzione di ossa, muscoli, tendini, legamenti e nervi. La RM non utilizza radiazioni ionizzanti, risultando quindi un esame sicuro e ripetibile nel tempo, anche per controlli clinici.
L’impiego del mezzo di contrasto consente una migliore caratterizzazione dei tessuti e una più precisa identificazione di eventuali alterazioni patologiche, aumentando l’accuratezza diagnostica soprattutto nei casi complessi.
La RM del braccio con mezzo di contrasto è particolarmente indicata per:
- valutazione di lesioni muscolari e tendinee complesse
- studio di infezioni e processi infiammatori
- diagnosi di masse o lesioni dei tessuti molli
- approfondimenti oncologici
- monitoraggio pre- e post-trattamento
Grazie all’elevata qualità delle immagini, l’esame consente una diagnosi dettagliata e supporta lo specialista nella pianificazione del percorso terapeutico più adeguato.
Per l’esecuzione della RM con mezzo di contrasto possono essere richiesti esami preliminari, come la valutazione della funzionalità renale, che verranno indicati in fase di prenotazione.
È sempre necessaria una valutazione medica preventiva, fondamentale per verificare eventuali controindicazioni e garantire la sicurezza del paziente.
Risonanza Magnetica Caviglia
,88.94.F,88.94.F_0
La Risonanza Magnetica (RM) della caviglia senza mezzo di contrasto è un esame diagnostico non invasivo e ad alta precisione, indicato per lo studio dettagliato delle strutture articolari e dei tessuti molli della caviglia.
Questa metodica utilizza campi magnetici e onde a radiofrequenza per ottenere immagini tridimensionali ad alta risoluzione, consentendo una valutazione accurata di ossa, cartilagini, legamenti, tendini e muscoli. La RM non impiega radiazioni ionizzanti, risultando quindi un esame sicuro, ripetibile nel tempo e particolarmente indicato anche per controlli clinici.
La RM della caviglia senza mezzo di contrasto è ampiamente utilizzata in ambito ortopedico e traumatologico per la diagnosi di:
- lesioni legamentose e tendinee
- traumi e microfratture
- patologie cartilaginee e osteocondrali
- infiammazioni dei tessuti molli
- instabilità articolare
Grazie all’elevata qualità delle immagini, l’esame consente di individuare con precisione eventuali alterazioni strutturali, supportando lo specialista nella definizione del percorso diagnostico e terapeutico più adeguato.
La Risonanza Magnetica della caviglia senza mezzo di contrasto non richiede preparazioni specifiche. È comunque sempre necessaria una valutazione medica preventiva, fondamentale per verificare eventuali controindicazioni e garantire la sicurezza del paziente.
Scopri di più
Risonanza Magnetica Caviglia con Mezzo di Contrasto
RM,RMN,MRI,risonanza magnetica nucleare,tibio tarsica,arto inferiore,88.94.U,88.94.U_0
La Risonanza Magnetica (RM) della caviglia con mezzo di contrasto è un esame diagnostico avanzato, non invasivo e ad alta precisione, indicato per lo studio approfondito delle strutture articolari e dei tessuti molli della caviglia.
Questa metodica utilizza campi magnetici e onde a radiofrequenza per ottenere immagini tridimensionali ad alta risoluzione, consentendo una valutazione dettagliata di ossa, cartilagini, legamenti, tendini e muscoli. La RM non utilizza radiazioni ionizzanti, risultando quindi un esame sicuro e ripetibile nel tempo.
L’impiego del mezzo di contrasto permette una migliore caratterizzazione dei tessuti e una più precisa identificazione di eventuali alterazioni patologiche, aumentando l’accuratezza diagnostica soprattutto nei casi complessi.
La RM della caviglia con mezzo di contrasto è particolarmente indicata per:
- lesioni legamentose e tendinee complesse
- processi infiammatori o infettivi
- patologie cartilaginee e osteocondrali
- studio di masse o lesioni dei tessuti molli
- approfondimenti diagnostici post-traumatici
Grazie all’elevata qualità delle immagini, l’esame consente una diagnosi precisa e supporta lo specialista nella definizione del percorso terapeutico più adeguato.
Per l’esecuzione della RM con mezzo di contrasto possono essere richiesti esami preliminari, come la valutazione della funzionalità renale, che verranno comunicati in fase di prenotazione.
È sempre necessaria una valutazione medica preventiva, fondamentale per verificare eventuali controindicazioni e garantire la sicurezza del paziente.
Scopri di più
Risonanza Magnetica Colonna Cervicale
,88.93.2,88.93.2_0
La Risonanza Magnetica (RM) della colonna cervicale senza mezzo di contrasto è un esame diagnostico non invasivo e ad alta precisione, indicato per lo studio dettagliato del tratto cervicale della colonna vertebrale.
Questa metodica utilizza campi magnetici e onde a radiofrequenza per ottenere immagini tridimensionali ad alta risoluzione, permettendo una valutazione accurata di vertebre, dischi intervertebrali, midollo spinale e radici nervose. La RM non utilizza radiazioni ionizzanti, risultando quindi un esame sicuro, ripetibile nel tempo e particolarmente indicato anche per controlli clinici.
La RM della colonna cervicale senza mezzo di contrasto è ampiamente utilizzata in ambito neurologico e ortopedico per la diagnosi di:
- ernie del disco cervicale
- protrusioni discali
- stenosi del canale vertebrale
- compressioni nervose
- patologie degenerative della colonna
- traumi cervicali
Grazie all’elevata qualità delle immagini, l’esame consente di individuare con precisione eventuali alterazioni strutturali, supportando lo specialista nella definizione del percorso diagnostico e terapeutico più adeguato.
La Risonanza Magnetica della colonna cervicale senza mezzo di contrasto non richiede preparazioni particolari. È comunque sempre necessaria una valutazione medica preventiva, fondamentale per verificare eventuali controindicazioni e garantire la sicurezza del paziente.
Scopri di più
Risonanza Magnetica Colonna Cervicale con Mezzo di Contrasto
RM,RMN,MRI,risonanza magnetica nucleare,rachide,tratto,colonna,88.93.7,88.93.7_0
La Risonanza Magnetica (RM) della colonna cervicale con mezzo di contrasto è un esame diagnostico avanzato, non invasivo e ad alta precisione, indicato per lo studio approfondito del tratto cervicale della colonna vertebrale e delle strutture neurologiche correlate.
Questa metodica utilizza campi magnetici e onde a radiofrequenza per ottenere immagini tridimensionali ad alta risoluzione, consentendo una valutazione dettagliata di vertebre, dischi intervertebrali, midollo spinale e radici nervose. La RM non utilizza radiazioni ionizzanti, risultando quindi un esame sicuro e ripetibile nel tempo.
L’impiego del mezzo di contrasto consente una migliore caratterizzazione dei tessuti e una più precisa identificazione di eventuali alterazioni patologiche, aumentando sensibilmente l’accuratezza diagnostica, soprattutto nei casi complessi.
La RM della colonna cervicale con mezzo di contrasto è particolarmente indicata per:
- patologie del midollo spinale
- lesioni tumorali o metastatiche
- processi infiammatori o infettivi
- valutazione post-chirurgica
- approfondimenti diagnostici in presenza di sintomi neurologici persistenti
Grazie all’elevata qualità delle immagini, l’esame consente una diagnosi accurata e supporta lo specialista nella pianificazione del percorso terapeutico più adeguato.
Per l’esecuzione della RM con mezzo di contrasto possono essere richiesti esami preliminari, come la valutazione della funzionalità renale, che verranno comunicati in fase di prenotazione.
È sempre necessaria una valutazione medica preventiva, fondamentale per verificare eventuali controindicazioni e garantire la sicurezza del paziente.
Scopri di più
Risonanza Magnetica Colonna Dorsale
,88.93.3,88.93.3_0
La Risonanza Magnetica (RM) della colonna dorsale senza mezzo di contrasto è un esame diagnostico non invasivo e ad alta precisione, indicato per lo studio dettagliato del tratto toracico della colonna vertebrale.
Questa metodica utilizza campi magnetici e onde a radiofrequenza per ottenere immagini tridimensionali ad alta risoluzione, permettendo una valutazione accurata di vertebre, dischi intervertebrali, midollo spinale e strutture nervose. La RM non utilizza radiazioni ionizzanti, risultando quindi un esame sicuro, ripetibile nel tempo e particolarmente indicato anche per controlli clinici.
La RM della colonna dorsale senza mezzo di contrasto è ampiamente utilizzata in ambito ortopedico e neurologico per la diagnosi di:
- ernie e protrusioni discali dorsali
- compressioni del midollo spinale
- stenosi del canale vertebrale
- patologie degenerative della colonna
- traumi vertebrali
- dolore dorsale persistente
Grazie all’elevata qualità delle immagini, l’esame consente di individuare con precisione eventuali anomalie strutturali, supportando lo specialista nella definizione del percorso diagnostico e terapeutico più adeguato.
La Risonanza Magnetica della colonna dorsale senza mezzo di contrasto non richiede preparazioni particolari. È comunque sempre necessaria una valutazione medica preventiva, fondamentale per verificare eventuali controindicazioni e garantire la sicurezza del paziente.
Risonanza Magnetica Colonna Dorsale con Mezzo di Contrasto
RM,RMN,MRI,risonanza magnetica nucleare,rachide,tratto,colonna,88.93.8,88.93.8_0
La Risonanza Magnetica (RM) della colonna dorsale con mezzo di contrasto è un esame diagnostico avanzato, non invasivo e ad alta precisione, indicato per lo studio approfondito del tratto toracico della colonna vertebrale e delle strutture neurologiche correlate.
Questa metodica utilizza campi magnetici e onde a radiofrequenza per ottenere immagini tridimensionali ad alta risoluzione, consentendo una valutazione dettagliata di vertebre, dischi intervertebrali, midollo spinale e radici nervose. La RM non utilizza radiazioni ionizzanti, risultando quindi un esame sicuro e ripetibile nel tempo.
L’impiego del mezzo di contrasto permette una migliore caratterizzazione dei tessuti e una più precisa identificazione di eventuali alterazioni patologiche, aumentando significativamente l’accuratezza diagnostica, soprattutto nei casi complessi.
La RM della colonna dorsale con mezzo di contrasto è particolarmente indicata per:
- patologie del midollo spinale
- lesioni tumorali o metastatiche
- processi infiammatori e infettivi
- malattie neurologiche
- valutazioni post-chirurgiche
- approfondimenti diagnostici in presenza di sintomi persistenti
Grazie all’elevata qualità delle immagini, l’esame consente una diagnosi accurata e supporta lo specialista nella definizione del percorso terapeutico più adeguato.
Per l’esecuzione della RM con mezzo di contrasto possono essere richiesti esami preliminari, come la valutazione della funzionalità renale, che verranno comunicati in fase di prenotazione.
È sempre necessaria una valutazione medica preventiva, fondamentale per verificare eventuali controindicazioni e garantire la sicurezza del paziente.
Scopri di più
Risonanza Magnetica Colonna in Toto
,88.93.6,88.93.6_0
La Risonanza Magnetica (RM) della colonna vertebrale in toto senza mezzo di contrasto è un esame diagnostico non invasivo e ad alta precisione, indicato per lo studio completo dell’intera colonna vertebrale, comprendente tratto cervicale, dorsale e lombare.
Questa metodica utilizza campi magnetici e onde a radiofrequenza per ottenere immagini tridimensionali ad alta risoluzione, permettendo una valutazione dettagliata di vertebre, dischi intervertebrali, midollo spinale e radici nervose. La RM non utilizza radiazioni ionizzanti, risultando quindi un esame sicuro, ripetibile nel tempo e particolarmente indicato anche per controlli clinici.
La RM della colonna in toto senza mezzo di contrasto è ampiamente utilizzata in ambito neurologico, ortopedico e traumatologico per la diagnosi di:
- ernie e protrusioni discali multiple
- stenosi del canale vertebrale
- patologie degenerative diffuse della colonna
- compressioni nervose e midollari
- traumi vertebrali
- valutazione globale del rachide
Grazie all’elevata qualità delle immagini, l’esame consente di individuare con precisione eventuali alterazioni lungo tutta la colonna, supportando lo specialista nella definizione del percorso diagnostico e terapeutico più appropriato.
La Risonanza Magnetica della colonna vertebrale in toto senza mezzo di contrasto non richiede preparazioni specifiche. È comunque sempre necessaria una valutazione medica preventiva, fondamentale per verificare eventuali controindicazioni e garantire la sicurezza del paziente.
Scopri di più
Risonanza Magnetica Colonna in Toto con Mezzo di Contrasto
,88.93.B,88.93.B_0
La Risonanza Magnetica (RM) della colonna vertebrale in toto con mezzo di contrasto è un esame diagnostico avanzato, non invasivo e ad alta precisione, indicato per lo studio completo dell’intera colonna vertebrale, dal tratto cervicale a quello lombare.
Questa metodica utilizza campi magnetici e onde a radiofrequenza per ottenere immagini tridimensionali ad alta risoluzione, consentendo una valutazione dettagliata di vertebre, dischi intervertebrali, midollo spinale e radici nervose. La RM non utilizza radiazioni ionizzanti, risultando quindi un esame sicuro e ripetibile nel tempo.
L’impiego del mezzo di contrasto consente una migliore caratterizzazione dei tessuti e una più precisa identificazione di eventuali alterazioni patologiche, aumentando sensibilmente l’accuratezza diagnostica, soprattutto nei casi complessi.
La RM della colonna in toto con mezzo di contrasto è particolarmente indicata per:
- patologie del midollo spinale
- lesioni tumorali o metastatiche
- processi infiammatori e infettivi
- malattie neurologiche diffuse
- valutazioni post-chirurgiche
- approfondimenti diagnostici in presenza di sintomi complessi o diffusi
Grazie all’elevata qualità delle immagini, l’esame consente una visione completa della colonna vertebrale e supporta lo specialista nella definizione del percorso diagnostico e terapeutico più adeguato.
Per l’esecuzione della RM con mezzo di contrasto possono essere richiesti esami preliminari, come la valutazione della funzionalità renale, che verranno comunicati in fase di prenotazione.
È sempre necessaria una valutazione medica preventiva, fondamentale per verificare eventuali controindicazioni e garantire la sicurezza del paziente.
Scopri di più
Risonanza Magnetica Colonna Lombosacrale
RM,RMN,MRI,risonanza magnetica nucleare,rachide,tratto,colonna,LS,88.93.4,88.93.4_0
La Risonanza Magnetica (RM) della colonna lombosacrale senza mezzo di contrasto è un esame diagnostico non invasivo e ad alta precisione, indicato per lo studio dettagliato del tratto lombare e sacrale della colonna vertebrale.
Questa metodica utilizza campi magnetici e onde a radiofrequenza per ottenere immagini tridimensionali ad alta risoluzione, consentendo una valutazione accurata di vertebre, dischi intervertebrali, midollo spinale e radici nervose. La RM non utilizza radiazioni ionizzanti, risultando quindi un esame sicuro, ripetibile nel tempo e particolarmente indicato anche per controlli clinici.
La RM della colonna lombosacrale senza mezzo di contrasto è ampiamente utilizzata in ambito ortopedico, neurologico e fisiatrico per la diagnosi di:
- ernie del disco lombari
- protrusioni discali
- stenosi del canale vertebrale
- lombalgia e sciatalgia
- compressioni delle radici nervose
- patologie degenerative della colonna
Grazie all’elevata qualità delle immagini, l’esame consente di individuare con precisione eventuali alterazioni strutturali, supportando lo specialista nella definizione del percorso diagnostico e terapeutico più adeguato.
La Risonanza Magnetica della colonna lombosacrale senza mezzo di contrasto non richiede preparazioni specifiche. È comunque sempre necessaria una valutazione medica preventiva, fondamentale per verificare eventuali controindicazioni e garantire la sicurezza del paziente.
Scopri di più
Risonanza Magnetica Colonna Lombosacrale con Mezzo di Contrasto
RM,RMN,MRI,risonanza magnetica nucleare,rachide,tratto,colonna,LS,88.93.5,88.93.5_0
La Risonanza Magnetica (RM) della colonna lombosacrale con mezzo di contrasto è un esame diagnostico avanzato, non invasivo e ad alta precisione, indicato per lo studio approfondito del tratto lombare e sacrale della colonna vertebrale e delle strutture neurologiche correlate.
Questa metodica utilizza campi magnetici e onde a radiofrequenza per ottenere immagini tridimensionali ad alta risoluzione, consentendo una valutazione dettagliata di vertebre, dischi intervertebrali, midollo spinale e radici nervose. La RM non utilizza radiazioni ionizzanti, risultando quindi un esame sicuro e ripetibile nel tempo.
L’impiego del mezzo di contrasto permette una migliore caratterizzazione dei tessuti e una più precisa identificazione di eventuali alterazioni patologiche, aumentando sensibilmente l’accuratezza diagnostica, soprattutto nei casi complessi.
La RM della colonna lombosacrale con mezzo di contrasto è particolarmente indicata per:
- patologie del midollo spinale e delle radici nervose
- lesioni tumorali o metastatiche
- processi infiammatori e infettivi
- valutazioni post-chirurgiche
- approfondimenti diagnostici in caso di sintomi persistenti o complessi
Grazie all’elevata qualità delle immagini, l’esame consente una diagnosi accurata e supporta lo specialista nella pianificazione del percorso terapeutico più adeguato.
Per l’esecuzione della RM con mezzo di contrasto possono essere richiesti esami preliminari, come la valutazione della funzionalità renale, che verranno comunicati in fase di prenotazione.
È sempre necessaria una valutazione medica preventiva, fondamentale per verificare eventuali controindicazioni e garantire la sicurezza del paziente.
Scopri di più
Risonanza Magnetica Coscia-Femore
RM,RMN,MRI,risonanza magnetica nucleare,arto inferiore,88.94.C,88.94.C_0
La Risonanza Magnetica (RM) della coscia e del femore senza mezzo di contrasto è un esame diagnostico non invasivo e ad alta precisione, indicato per lo studio dettagliato delle strutture ossee e dei tessuti molli della coscia.
Questa metodica utilizza campi magnetici e onde a radiofrequenza per ottenere immagini tridimensionali ad alta risoluzione, permettendo una valutazione accurata di femore, muscoli, tendini, legamenti e nervi. La RM non utilizza radiazioni ionizzanti, risultando quindi un esame sicuro, ripetibile nel tempo e particolarmente indicato anche per controlli clinici.
La RM della coscia senza mezzo di contrasto è ampiamente utilizzata in ambito ortopedico, traumatologico e sportivo per la diagnosi di:
- lesioni muscolari e tendinee
- traumi e microfratture del femore
- ematomi e strappi muscolari
- infiammazioni dei tessuti molli
- patologie da sovraccarico o degenerative
Grazie all’elevata qualità delle immagini, l’esame consente di individuare con precisione eventuali alterazioni strutturali, supportando lo specialista nella definizione del percorso diagnostico e terapeutico più adeguato.
La Risonanza Magnetica della coscia senza mezzo di contrasto non richiede preparazioni particolari. È comunque sempre necessaria una valutazione medica preventiva, fondamentale per verificare eventuali controindicazioni e garantire la sicurezza del paziente.
Scopri di più
Risonanza Magnetica Coscia-Femore con Mezzo di Contrasto
RM,RMN,MRI,risonanza magnetica nucleare,arto inferiore,gamba,88.94.R,88.94.R_0
La Risonanza Magnetica (RM) della coscia e del femore con mezzo di contrasto è un esame diagnostico avanzato, non invasivo e ad alta precisione, indicato per lo studio approfondito delle strutture ossee e dei tessuti molli della coscia.
Questa metodica utilizza campi magnetici e onde a radiofrequenza per ottenere immagini tridimensionali ad alta risoluzione, permettendo una valutazione dettagliata di femore, muscoli, tendini, legamenti e nervi. La RM non utilizza radiazioni ionizzanti, risultando quindi un esame sicuro e ripetibile nel tempo.
L’impiego del mezzo di contrasto consente una migliore caratterizzazione dei tessuti e una più precisa identificazione di eventuali alterazioni patologiche, aumentando significativamente l’accuratezza diagnostica, soprattutto nei casi complessi.
La RM della coscia con mezzo di contrasto è particolarmente indicata per:
- studio di masse e lesioni dei tessuti molli
- diagnosi di patologie oncologiche
- valutazione di infezioni e processi infiammatori
- approfondimenti post-traumatici complessi
- monitoraggio pre- e post-trattamento
Grazie all’elevata qualità delle immagini, l’esame consente una diagnosi precisa e supporta lo specialista nella pianificazione del percorso terapeutico più adeguato.
Per l’esecuzione della RM con mezzo di contrasto possono essere richiesti esami preliminari, come la valutazione della funzionalità renale, che verranno comunicati in fase di prenotazione.
È sempre necessaria una valutazione medica preventiva, fondamentale per verificare eventuali controindicazioni e garantire la sicurezza del paziente.
Scopri di più
Risonanza Magnetica Gamba
RM,RMN,MRI,risonanza magnetica nucleare,tibia e perone,arto inferiore,88.94.E,88.94.E_0
La Risonanza Magnetica (RM) della gamba senza mezzo di contrasto è un esame diagnostico non invasivo e ad alta precisione, indicato per lo studio dettagliato delle strutture ossee e dei tessuti molli dell’arto inferiore.
Questa metodica utilizza campi magnetici e onde a radiofrequenza per ottenere immagini tridimensionali ad alta risoluzione, consentendo una valutazione accurata di tibia, perone, muscoli, tendini, legamenti e strutture nervose. La RM non utilizza radiazioni ionizzanti, risultando quindi un esame sicuro, ripetibile nel tempo e particolarmente indicato anche per controlli clinici.
La RM della gamba senza mezzo di contrasto è ampiamente utilizzata in ambito ortopedico, traumatologico e sportivo per la diagnosi di:
- lesioni muscolari e tendinee
- traumi e microfratture
- ematomi e stiramenti muscolari
- infiammazioni dei tessuti molli
- patologie da sovraccarico o degenerative
Grazie all’elevata qualità delle immagini, l’esame consente di individuare con precisione eventuali alterazioni strutturali, supportando lo specialista nella definizione del percorso diagnostico e terapeutico più adeguato.
La Risonanza Magnetica della gamba senza mezzo di contrasto non richiede preparazioni particolari. È comunque sempre necessaria una valutazione medica preventiva, fondamentale per verificare eventuali controindicazioni e garantire la sicurezza del paziente.
Scopri di più
Risonanza Magnetica Gamba con mezzo di Contrasto
RM,RMN,MRI,risonanza magnetica nucleare,arto inferiore,coscia,femore,
La Risonanza Magnetica (RM) della gamba con mezzo di contrasto è un esame diagnostico avanzato, non invasivo e ad alta precisione, indicato per lo studio approfondito delle strutture ossee e dei tessuti molli dell’arto inferiore.
Questa metodica utilizza campi magnetici e onde a radiofrequenza per ottenere immagini tridimensionali ad alta risoluzione, consentendo una valutazione dettagliata di tibia, perone, muscoli, tendini, legamenti e nervi. La RM non utilizza radiazioni ionizzanti, risultando quindi un esame sicuro e ripetibile nel tempo.
L’impiego del mezzo di contrasto consente una migliore caratterizzazione dei tessuti e una più precisa identificazione di eventuali alterazioni patologiche, aumentando significativamente l’accuratezza diagnostica, soprattutto nei casi complessi.
La RM della gamba con mezzo di contrasto è particolarmente indicata per:
- studio di masse e lesioni dei tessuti molli
- diagnosi di patologie oncologiche
- valutazione di infezioni e processi infiammatori
- approfondimenti post-traumatici complessi
- monitoraggio pre- e post-trattamento
Grazie all’elevata qualità delle immagini, l’esame consente una diagnosi precisa e supporta lo specialista nella pianificazione del percorso terapeutico più adeguato.
Per l’esecuzione della RM con mezzo di contrasto possono essere richiesti esami preliminari, come la valutazione della funzionalità renale, che verranno comunicati in fase di prenotazione.
È sempre necessaria una valutazione medica preventiva, fondamentale per verificare eventuali controindicazioni e garantire la sicurezza del paziente.
Scopri di più
Risonanza Magnetica Ginocchio
,88.94.D,88.94.D_0
La Risonanza Magnetica (RM) del ginocchio senza mezzo di contrasto è un esame diagnostico non invasivo e ad alta precisione, indicato per lo studio dettagliato delle strutture articolari del ginocchio.
Questa metodica utilizza campi magnetici e onde a radiofrequenza per ottenere immagini tridimensionali ad alta risoluzione, consentendo una valutazione accurata di ossa, cartilagini, menischi, legamenti e tendini. La RM non utilizza radiazioni ionizzanti, risultando quindi un esame sicuro, ripetibile nel tempo e particolarmente indicato anche per controlli clinici.
La RM del ginocchio senza mezzo di contrasto è ampiamente utilizzata in ambito ortopedico e traumatologico per la diagnosi di:
- lesioni meniscali
- lesioni dei legamenti (es. crociati e collaterali)
- patologie cartilaginee
- traumi articolari
- versamenti e infiammazioni articolari
- artrosi del ginocchio
Grazie all’elevata qualità delle immagini, l’esame consente di individuare con precisione eventuali alterazioni strutturali, supportando lo specialista nella definizione del percorso diagnostico e terapeutico più adeguato.
La Risonanza Magnetica del ginocchio senza mezzo di contrasto non richiede preparazioni particolari. È comunque sempre necessaria una valutazione medica preventiva, fondamentale per verificare eventuali controindicazioni e garantire la sicurezza del paziente.
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Risonanza Magnetica Ginocchio con Mezzo di Contrasto
RM,RMN,MRI,risonanza magnetica nucleare,arto inferiore,menisco,articolazione femoro tibiale,88.94.S,88.94.S_0
La Risonanza Magnetica (RM) del ginocchio con mezzo di contrasto è un esame diagnostico avanzato, non invasivo e ad alta precisione, indicato per lo studio approfondito delle strutture articolari del ginocchio e dei tessuti molli circostanti.
Questa metodica utilizza campi magnetici e onde a radiofrequenza per ottenere immagini tridimensionali ad alta risoluzione, permettendo una valutazione dettagliata di ossa, cartilagini, menischi, legamenti, tendini e sinovia. La RM non utilizza radiazioni ionizzanti, risultando quindi un esame sicuro e ripetibile nel tempo.
L’impiego del mezzo di contrasto consente una migliore caratterizzazione dei tessuti e una più precisa identificazione di eventuali alterazioni patologiche, aumentando significativamente l’accuratezza diagnostica, soprattutto nei casi più complessi.
La RM del ginocchio con mezzo di contrasto è particolarmente indicata per:
- studio di lesioni articolari complesse
- valutazione di infiammazioni e sinoviti
- diagnosi di infezioni articolari
- analisi di masse o lesioni dei tessuti molli
- approfondimenti oncologici
- monitoraggio pre- e post-intervento
Grazie all’elevata qualità delle immagini, l’esame consente una diagnosi precisa e supporta lo specialista nella pianificazione del trattamento più adeguato.
Per l’esecuzione della RM con mezzo di contrasto possono essere richiesti esami preliminari, come la valutazione della funzionalità renale, che verranno comunicati in fase di prenotazione.
È sempre necessaria una valutazione medica preventiva, indispensabile per verificare eventuali controindicazioni e garantire la sicurezza del paziente.
Scopri di più
Risonanza Magnetica Gomito
,88.94.6,88.94.6_0
La Risonanza Magnetica (RM) del gomito senza mezzo di contrasto è un esame diagnostico non invasivo e ad alta precisione, indicato per lo studio dettagliato delle strutture articolari del gomito e dei tessuti molli circostanti.
Questa metodica utilizza campi magnetici e onde a radiofrequenza per ottenere immagini tridimensionali ad alta risoluzione, permettendo una valutazione accurata di ossa, cartilagini, legamenti, tendini e strutture nervose. La RM non utilizza radiazioni ionizzanti, risultando quindi un esame sicuro, ripetibile nel tempo e particolarmente indicato anche per controlli clinici.
La RM del gomito senza mezzo di contrasto è ampiamente utilizzata in ambito ortopedico e traumatologico per la diagnosi di:
- epicondilite (gomito del tennista)
- lesioni tendinee e legamentose
- traumi articolari e microfratture
- infiammazioni dei tessuti molli
- compressioni nervose
- patologie degenerative articolari
Grazie all’elevata qualità delle immagini, l’esame consente di individuare con precisione eventuali alterazioni strutturali, supportando lo specialista nella definizione del percorso diagnostico e terapeutico più adeguato.
La Risonanza Magnetica del gomito senza mezzo di contrasto non richiede preparazioni particolari. È comunque sempre necessaria una valutazione medica preventiva, fondamentale per verificare eventuali controindicazioni e garantire la sicurezza del paziente.
Scopri di più
Risonanza Magnetica Gomito con Mezzo di Contrasto
RM,RMN,MRI,risonanza magnetica nucleare,arto superiore,omero ulnare,88.94.K,88.94.K_0
La Risonanza Magnetica (RM) del gomito con mezzo di contrasto è un esame diagnostico avanzato, non invasivo e ad alta precisione, indicato per lo studio approfondito delle strutture articolari del gomito e dei tessuti molli circostanti.
Questa metodica utilizza campi magnetici e onde a radiofrequenza per ottenere immagini tridimensionali ad alta risoluzione, permettendo una valutazione dettagliata di ossa, cartilagini, legamenti, tendini, nervi e sinovia. La RM non utilizza radiazioni ionizzanti, risultando quindi un esame sicuro e ripetibile nel tempo.
L’impiego del mezzo di contrasto consente una migliore caratterizzazione dei tessuti e una più precisa identificazione di eventuali alterazioni patologiche, aumentando sensibilmente l’accuratezza diagnostica, soprattutto nei casi più complessi.
La RM del gomito con mezzo di contrasto è particolarmente indicata per:
- lesioni articolari complesse
- processi infiammatori e sinoviti
- infezioni articolari
- studio di masse e lesioni dei tessuti molli
- approfondimenti oncologici
- monitoraggio pre- e post-trattamento
Grazie all’elevata qualità delle immagini, l’esame consente una diagnosi precisa e supporta lo specialista nella pianificazione del percorso terapeutico più adeguato.
Per l’esecuzione della RM con mezzo di contrasto possono essere richiesti esami preliminari, come la valutazione della funzionalità renale, che verranno comunicati in fase di prenotazione.
È sempre necessaria una valutazione medica preventiva, indispensabile per verificare eventuali controindicazioni e garantire la sicurezza del paziente.
Scopri di più
Risonanza Magnetica Mano
,88.94.9,88.94.9_0
La Risonanza Magnetica (RM) della mano senza mezzo di contrasto è un esame diagnostico non invasivo e ad alta precisione, indicato per lo studio dettagliato delle strutture anatomiche della mano, comprese ossa, articolazioni e tessuti molli.
Questa metodica utilizza campi magnetici e onde a radiofrequenza per ottenere immagini tridimensionali ad alta risoluzione, consentendo una valutazione accurata di ossa, cartilagini, tendini, legamenti e nervi. La RM non utilizza radiazioni ionizzanti, risultando quindi un esame sicuro, ripetibile nel tempo e particolarmente indicato anche per controlli clinici.
La RM della mano senza mezzo di contrasto è ampiamente utilizzata in ambito ortopedico, traumatologico e reumatologico per la diagnosi di:
- lesioni tendinee e legamentose
- traumi e microfratture
- infiammazioni articolari
- patologie reumatiche
- compressioni nervose (es. sindrome del tunnel carpale)
Grazie all’elevata qualità delle immagini, l’esame consente di individuare con precisione eventuali alterazioni strutturali, supportando lo specialista nella definizione del percorso diagnostico e terapeutico più adeguato.
La Risonanza Magnetica della mano senza mezzo di contrasto non richiede preparazioni particolari. È comunque sempre necessaria una valutazione medica preventiva, fondamentale per verificare eventuali controindicazioni e garantire la sicurezza del paziente.
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Risonanza Magnetica Mano con Mezzo di Contrasto
RM,RMN,MRI,risonanza magnetica nucleare,arto superiore,falangi,metacarpo,88.94.N,88.94.N_0
La Risonanza Magnetica (RM) della mano con mezzo di contrasto è un esame diagnostico avanzato, non invasivo e ad alta precisione, indicato per lo studio approfondito delle strutture anatomiche della mano e dei tessuti molli circostanti.
Questa metodica utilizza campi magnetici e onde a radiofrequenza per ottenere immagini tridimensionali ad alta risoluzione, consentendo una valutazione dettagliata di ossa, cartilagini, tendini, legamenti, nervi e tessuti molli. La RM non utilizza radiazioni ionizzanti, risultando quindi un esame sicuro e ripetibile nel tempo.
L’impiego del mezzo di contrasto permette una migliore caratterizzazione dei tessuti e una più precisa identificazione di eventuali alterazioni patologiche, aumentando significativamente l’accuratezza diagnostica, soprattutto nei casi complessi.
La RM della mano con mezzo di contrasto è particolarmente indicata per:
- studio di masse e lesioni dei tessuti molli
- diagnosi di patologie oncologiche
- valutazione di infezioni e processi infiammatori
- approfondimenti in patologie reumatiche complesse
- monitoraggio pre- e post-trattamento
Grazie all’elevata qualità delle immagini, l’esame consente una diagnosi precisa e supporta lo specialista nella pianificazione del percorso terapeutico più adeguato.
Per l’esecuzione della RM con mezzo di contrasto possono essere richiesti esami preliminari, come la valutazione della funzionalità renale, che verranno comunicati in fase di prenotazione.
È sempre necessaria una valutazione medica preventiva, fondamentale per verificare eventuali controindicazioni e garantire la sicurezza del paziente.
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Risonanza Magnetica Piede
,88.94.1,88.94.G,88.94.G_0
La Risonanza Magnetica (RM) del piede senza mezzo di contrasto è un esame diagnostico non invasivo e ad alta precisione, indicato per lo studio dettagliato delle strutture anatomiche del piede, comprese ossa, articolazioni e tessuti molli.
Questa metodica utilizza campi magnetici e onde a radiofrequenza per ottenere immagini tridimensionali ad alta risoluzione, consentendo una valutazione accurata di ossa, cartilagini, tendini, legamenti e strutture nervose. La RM non utilizza radiazioni ionizzanti, risultando quindi un esame sicuro, ripetibile nel tempo e particolarmente indicato anche per controlli clinici.
La RM del piede senza mezzo di contrasto è ampiamente utilizzata in ambito ortopedico, traumatologico e sportivo per la diagnosi di:
- lesioni tendinee e legamentose
- fratture e microfratture
- infiammazioni dei tessuti molli
- fascite plantare
- patologie articolari e degenerative
Grazie all’elevata qualità delle immagini, l’esame consente di individuare con precisione eventuali alterazioni strutturali, supportando lo specialista nella definizione del percorso diagnostico e terapeutico più adeguato.
La Risonanza Magnetica del piede senza mezzo di contrasto non richiede preparazioni particolari. È comunque sempre necessaria una valutazione medica preventiva, fondamentale per verificare eventuali controindicazioni e garantire la sicurezza del paziente.
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Risonanza Magnetica Piede con Mezzo di Contrasto
RM,RMN,MRI,risonanza magnetica nucleare,arto inferiore,avampiede,retro piede,88.94.V,88.94.V_0
La Risonanza Magnetica (RM) del piede con mezzo di contrasto è un esame diagnostico avanzato, non invasivo e ad alta precisione, indicato per lo studio approfondito delle strutture anatomiche del piede e dei tessuti molli circostanti.
Questa metodica utilizza campi magnetici e onde a radiofrequenza per ottenere immagini tridimensionali ad alta risoluzione, consentendo una valutazione dettagliata di ossa, cartilagini, tendini, legamenti, muscoli e strutture nervose. La RM non utilizza radiazioni ionizzanti, risultando quindi un esame sicuro e ripetibile nel tempo.
L’impiego del mezzo di contrasto permette una migliore caratterizzazione dei tessuti e una più precisa identificazione di eventuali alterazioni patologiche, aumentando significativamente l’accuratezza diagnostica, soprattutto nei casi più complessi.
La RM del piede con mezzo di contrasto è particolarmente indicata per:
- studio di masse e lesioni dei tessuti molli
- diagnosi di patologie oncologiche
- valutazione di infezioni e processi infiammatori
- approfondimenti post-traumatici complessi
- monitoraggio pre- e post-trattamento
Grazie all’elevata qualità delle immagini, l’esame consente una diagnosi precisa e supporta lo specialista nella pianificazione del percorso terapeutico più adeguato.
Per l’esecuzione della RM con mezzo di contrasto possono essere richiesti esami preliminari, come la valutazione della funzionalità renale, che verranno comunicati in fase di prenotazione.
È sempre necessaria una valutazione medica preventiva, fondamentale per verificare eventuali controindicazioni e garantire la sicurezza del paziente.
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Risonanza Magnetica Polso
,88.94.8,88.94.8_0
La Risonanza Magnetica (RM) del polso senza mezzo di contrasto è un esame diagnostico non invasivo e ad alta precisione, indicato per lo studio dettagliato delle strutture articolari del polso e dei tessuti molli circostanti.
Questa metodica utilizza campi magnetici e onde a radiofrequenza per ottenere immagini tridimensionali ad alta risoluzione, consentendo una valutazione accurata di ossa, cartilagini, legamenti, tendini e strutture nervose. La RM non utilizza radiazioni ionizzanti, risultando quindi un esame sicuro, ripetibile nel tempo e particolarmente indicato anche per controlli clinici.
La RM del polso senza mezzo di contrasto è ampiamente utilizzata in ambito ortopedico, traumatologico e reumatologico per la diagnosi di:
- lesioni legamentose e tendinee
- traumi e microfratture del carpo
- sindrome del tunnel carpale
- infiammazioni articolari
- patologie degenerative del polso
Grazie all’elevata qualità delle immagini, l’esame consente di individuare con precisione eventuali alterazioni strutturali, supportando lo specialista nella definizione del percorso diagnostico e terapeutico più adeguato.
La Risonanza Magnetica del polso senza mezzo di contrasto non richiede preparazioni particolari. È comunque sempre necessaria una valutazione medica preventiva, fondamentale per verificare eventuali controindicazioni e garantire la sicurezza del paziente.
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Risonanza Magnetica Polso con Mezzo di Contrasto
RM,RMN,MRI,risonanza magnetica nucleare,arto superiore,carpo,88.94.M,88.94.M_0
La Risonanza Magnetica (RM) del polso con mezzo di contrasto è un esame diagnostico avanzato, non invasivo e ad alta precisione, indicato per lo studio approfondito delle strutture articolari del polso e dei tessuti molli circostanti.
Questa metodica utilizza campi magnetici e onde a radiofrequenza per ottenere immagini tridimensionali ad alta risoluzione, consentendo una valutazione dettagliata di ossa, cartilagini, legamenti, tendini, nervi e tessuti molli. La RM non utilizza radiazioni ionizzanti, risultando quindi un esame sicuro e ripetibile nel tempo.
L’impiego del mezzo di contrasto consente una migliore caratterizzazione dei tessuti e una più precisa identificazione di eventuali alterazioni patologiche, aumentando sensibilmente l’accuratezza diagnostica, soprattutto nei casi più complessi.
La RM del polso con mezzo di contrasto è particolarmente indicata per:
- studio di lesioni articolari complesse
- diagnosi di masse e patologie dei tessuti molli
- valutazione di infezioni e processi infiammatori
- approfondimenti oncologici
- monitoraggio pre- e post-trattamento
Grazie all’elevata qualità delle immagini, l’esame consente una diagnosi precisa e supporta lo specialista nella pianificazione del percorso terapeutico più adeguato.
Per l’esecuzione della RM con mezzo di contrasto possono essere richiesti esami preliminari, come la valutazione della funzionalità renale, che verranno comunicati in fase di prenotazione.
È sempre necessaria una valutazione medica preventiva, fondamentale per verificare eventuali controindicazioni e garantire la sicurezza del paziente.
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Risonanza Magnetica Spalla
,88.94.4,88.94.4_0
La Risonanza Magnetica (RM) della spalla senza mezzo di contrasto è un esame diagnostico non invasivo e ad alta precisione, indicato per lo studio dettagliato delle strutture articolari della spalla e dei tessuti molli circostanti.
Questa metodica utilizza campi magnetici e onde a radiofrequenza per ottenere immagini tridimensionali ad alta risoluzione, consentendo una valutazione accurata di ossa, cartilagini, tendini, legamenti e muscoli della spalla, inclusa la cuffia dei rotatori. La RM non utilizza radiazioni ionizzanti, risultando quindi un esame sicuro, ripetibile nel tempo e particolarmente indicato anche per controlli clinici.
La RM della spalla senza mezzo di contrasto è ampiamente utilizzata in ambito ortopedico e traumatologico per la diagnosi di:
- lesioni della cuffia dei rotatori
- tendiniti e infiammazioni
- instabilità articolare
- traumi e microlesioni
- patologie degenerative della spalla
Grazie all’elevata qualità delle immagini, l’esame consente di individuare con precisione eventuali alterazioni strutturali, supportando lo specialista nella definizione del percorso diagnostico e terapeutico più adeguato.
La Risonanza Magnetica della spalla senza mezzo di contrasto non richiede preparazioni particolari. È comunque sempre necessaria una valutazione medica preventiva, fondamentale per verificare eventuali controindicazioni e garantire la sicurezza del paziente.
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Risonanza Magnetica Spalla con Mezzo di Contrasto
RM,RMN,MRI,risonanza magnetica nucleare,arto superiore,articolazione scapolo omerale,88.94.H,88.94.H_0
La Risonanza Magnetica (RM) della spalla con mezzo di contrasto è un esame diagnostico avanzato, non invasivo e ad alta precisione, indicato per lo studio approfondito delle strutture articolari della spalla e dei tessuti molli circostanti.
Questa metodica utilizza campi magnetici e onde a radiofrequenza per ottenere immagini tridimensionali ad alta risoluzione, consentendo una valutazione dettagliata di ossa, cartilagini, tendini, legamenti, muscoli e strutture articolari, inclusa la cuffia dei rotatori. La RM non utilizza radiazioni ionizzanti, risultando quindi un esame sicuro e ripetibile nel tempo.
L’impiego del mezzo di contrasto permette una migliore caratterizzazione dei tessuti e una più precisa identificazione di eventuali alterazioni patologiche, aumentando sensibilmente l’accuratezza diagnostica, soprattutto nei casi più complessi.
La RM della spalla con mezzo di contrasto è particolarmente indicata per:
- studio di lesioni articolari complesse
- valutazione di infiammazioni e sinoviti
- diagnosi di infezioni articolari
- analisi di masse e lesioni dei tessuti molli
- approfondimenti oncologici
- monitoraggio pre- e post-intervento
Grazie all’elevata qualità delle immagini, l’esame consente una diagnosi precisa e supporta lo specialista nella pianificazione del percorso terapeutico più adeguato.
Per l’esecuzione della RM con mezzo di contrasto possono essere richiesti esami preliminari, come la valutazione della funzionalità renale, che verranno comunicati in fase di prenotazione.
È sempre necessaria una valutazione medica preventiva, indispensabile per verificare eventuali controindicazioni e garantire la sicurezza del paziente.
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